“COM surrogate”: la mostra collettiva ispirata al virus di Windows

Martedì 5 dicembre apre COM surrogate, la prima collettiva della stagione per la galleria Richter Fine Art, che unisce sotto lo stesso tetto i nuovi corpi di lavori di: Dario Carratta (1988), Alessandro Giannì (1989), Katarina Janeckova (1988), Silvio Saccà (1989).

COM surrogate – virus che quest’anno ha infettato molti sistemi Windows OS e a cui gli artisti si sono ispirati per intitolare la mostra – è un tentativo, un “laboratorio” di sperimentazione attorno al linguaggio del disegno e alle possibilità che il mezzo offre, uno stimolo percettivo diretto, basato quasi esclusivamente sulla percezione della materia, del colore o della forma-tratto.

COMsurrogate_courtesy gli artisti

La collettiva mette in relazione quattro artisti, tutti nati alla fine degli anni ’80, stilisticamente molto lontani tra loro, accumunati esclusivamente dal mezzo che utilizzano.

L’insieme dei lavori costituisce, attraverso il segno di ognuno, un’immagine articolata e multiforme che spazia tra l’analisi sulla realtà e le sue memorie-esperienze di Dario Carratta, il segno irruento e dinamico di Alessandro Giannì, le relazioni erotico-emozionali di Katarina Janeckova e il recupero di un magico punk-noise di Silvio Saccà.

All’interno dell’allestimento ogni singolo manufatto è frutto dell’entusiasmo immediato e dell’intuizione che può essere recepito sia come incipit di un’opera futura, sia come opera a tutti gli effetti, sia come una “post opera”.

Fenomeni artistici “isolati” che più che un codice estetico unanime sembrano portare avanti una situazione di collettività. Nonostante le differenti modalità d’approccio e le diverse ricerche personali, i quattro artisti, appartenenti tutti alla stessa generazione, sono guidati dall’urgenza di trasmettere una visione comune.

La collettiva è stata ideata dal gallerista, Tommaso Richter, per unire pittori che circuitano intorno alla galleria, come Dario Carratta e Alessandro Giannì, e connetterli tra loro e con altri artisti esterni, Silvio Saccà e Katarina Janekova – prima artista internazionale invitata durante questa stagione – per stimolarli e testare possibili sperimentazioni del “mezzo” nella maniera più viscerale e germinale possibile.

Questa volta non verrà stampato un catalogo della mostra, bensì ci sarà la possibilità, per ogni visitatore, di creare un proprio catalogo o una fanzine personalizzata. Il piano inferiore della galleria verrà allestito come un laboratorio tipografico dove ognuno potrà scegliere immagini ed estratti del testo di Marco Deserto da inserire nel proprio catalogo. I materiali saranno diversi ogni giorno perché gli artisti lavoreranno tutti i giorni in galleria fino alla fine dell’esposizione.

 

Dario Carratta nasce a Gallipoli nel 1988. Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, utilizza la pittura per trasferire su tela visioni distopiche e perturbanti di personaggi al limite tra la fisicità reale e l’evanescenza del sogno. Tra i principali progetti espositivi si segnala: Non amo che le rose che non colsi, (Richter Fine Art, 2016); The Grass Grows (74 Riehenstrasse, Basilea, 2014); The Celeste Choice (Format Gallery, Milano, 2014); Petty Theft (Launch F18 gallery, New York, 2013); Collateral Orbits (Allegranomad Gallery, Bucarest, 2013); Distopie (26cc, Roma, 2013); Flash Over (galleria Alessandri, Roma, 2012);  Sniff my leather jacket  (galleria Richter Fine Art, 2017);  Straperetana  (Pereto, 2017); Bocs Cosenza (Cosenza, 2017).

 

Alessandro Giannì nasce a Roma nel 1989, città dove vive e lavora. Nel suo lavoro recupera frammenti estetici dai social network e dalla rete con l’intento di dare loro una nuova direzione. Nella propria ricerca porta avanti una rigorosa “economia dell’immagine”, spesso anche attraverso l’uso della citazione e la rivisitazione dell’arte classica. Nelle sue opere la pratica analogica della pittura si fonde con l’utilizzo dei nuovi media, con l’universo di internet e con la cultura digitale.  Dal 2013 ad oggi espone in diverse istituzioni in Italia e all’estero tra cui: il museo MACRO di Roma; La Casa delle armi di Roma; L’istituto Svizzero di Roma; L’istituto Svizzero di Milano; il Museo d’Inverno di Siena; i Giardini del Casinò di Venezia; l’American University Katzen Arts Center di Washington DC; la residenza dell’ambasciatore italiano negli USA “Villa Firenze” a Washington DC. Nel 2014 prende parte al movimento ÑEWPRESSIONISM formato dall’artista greco Miltos Manetas. Nel 2015 cura a Roma, all’interno degli spazi della Città dell’Altra Economia, una serie di mostre indipendenti insieme ad altri artisti romani della sua generazione. Nel 2016 prende parte come art director al progetto “Ovalis” di Enrico Ghezzi ed Emiliano Montanari e in quest’occasione alcuni suoi interventi vengono installati all’interno della 73esima biennale d’arte cinematografica di Venezia.

 

Katarina Janeckova Walshe (Bratislava –Slovacchia, 1988). Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bratislava, si è guadagnata una posizione distinta tra i migliori talenti della sua generazione.

È riuscita in questa impresa non solo dovuta per la sua pittura caratteristicamente rilassata e marcata da espressività emozionali ma specialmente grazie all’onestà con la quale ritrae le sue esperienze non convenzionali. Katarina Janeckova documenta la sua vita a tal punto che le sue rispettive opere possono essere percepite quasi come voci di un diario. Tra i principali progetti espositivi si segnala:  No pain No gain, Flatgallery (Bratislava 2013); So Many Fish, So Little Time, SOGA, (Bratislava 2014);  Bears, Catastrophes and other everyday events, NOVA Galerie, (Praga 2015); SALMON LOVERS, Galerie Wolfsen, (Aalborg 2015);  How To Make a Bear Fall in Love, Studio D’Arte Raffaelli, (Trento 2016). Premi: Painting of the Year 2012, VUB Foundation Award, 3rd. place 2012; 2nd place at Gruppo Euromobil Award / Premio Under 30, Arte Fiera Bologna 2017

 

Silvio Saccà (1989) Installazioni, video, sculture, disegni, fotografie, dipinti, disegno, object trouvé, suoni e calchi 3D. La biografia dell’artista s’intreccia con le sue opere, l’improvvisazione e l’istintività sono elementi chiave del suo modo di procedere. La sua ricerca si è sempre configurata come espressione intima e autonoma del proprio io, senza filtri e aperta istintivamente alla sfera collettiva. Si serve dei (new)media come cassa di risonanza. L’intervento dei mezzi di comunicazione e l’eco che essi producono contribuisce all’attribuzione di senso e alla realizzazione delle sue opere. Con diversi strati di manipolazione, tra analogico e digitale, si serve della potenza comunicativa e del fascino immediato delle immagini mediatiche che trova nelle riviste, in tv e in internet, per realizzare a sua volta elaborati e situazioni ambientali multimediali che siano d’ulteriore impatto e che rispecchino la società odierna. Tra i principali suoi progetti si segnalano le mostre The Last Rite (Taller de cine, Museo de arte contemporaneo, A Coruna, 2017); I love you but we are in crisis (A01 gallery, Napoli, 2018); Artists in residence  (Villa Firenze- residenza ambasciatore italiano, Washington DC, 2016); Fucnk Streeeeet Art! (La Pelanda, Macro Testaccio, Roma, 2016); 12 Transformer Auction (Katzen Art Center, Washington DC, 2016); Good Times Bad Times (Pavilion M4, Città dell’altra economia, Roma, 2016); cura di SPRINGSTERS (Pavilion M4, Città Dell’ Altra Economia, Roma, 2015); cura di 89-2012 (Pavilion M4, Città Dell’ Altra Economia); cura di Too Big To Fail (Pavilion M4, Città dell’altra Economia, Roma, 2015);  S. (Codalunga, Casa delle Armi, Roma, 2014)

 

 

Vademecum:

Titolo: COM surrogate

Artisti: Dario Carratta | Alessandro Giannì | Katarina Janeckova | Silvio Saccà

Luogo: galleria Richter Fine Art, vicolo del Curato, 3 – Roma

Inaugurazione: martedì 5 dicembre dalle ore 18.30, ingresso libero

Durata mostra: dal 5 dicembre 2017 al 31 gennaio 2018

Orari: dal 6 dicembre al 31 gennaio: dalle 13.00 alle 19.00 dal martedì al sabato

 

Sito internet: http://www.galleriarichter.com/

Email: tommaso.richter.85@gmail.com

Fb account: Galleria Richter Fine Art

 

Ufficio Stampa:

Chiara Ciucci Giuliani mob. +39 3929173661

email: chiaracgiuliani@gmail.com

“La vita è un miracolo, non sprecatela nel consumismo”. Pepe Mujica

“La vita è un miracolo, non sprecatela nel consumismo”. È José Pepe Mujica, presidente emerito dell’Uruguay, a pronunciare queste parole contro una società sempre più materialista.

“Se non posso cambiare il mondo posso cambiare la mia condotta personale e la posso cambiare adoperandomi nella ricerca della felicità”, afferma l’autore del libro “La felicità al potere”.

“È fondamentale difendersi dagli attacchi del mercato. E per far ciò serve la sobrietà nel vivere, che consiste nel trovare il tempo di vivere. Questo è l’unico reale esercizio della nostra libertà”.


José Mujica, soprannominato Pepe Mujica, è stato Presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015.

Ex Tupamaros, combattente per la libertà negli anni ’60 e ’70, è stato detenuto come ostaggio dalla dittatura tra il 1973 e il 1985.

Egli sostiene una filosofia di vita incentrata sulla sobrietà: imparare a convivere con ciò che è necessario e più giusto.
Mujica, conosciuto come il presidente povero, è vegetariano, ha un maggiolino azzurro degli anni ’70 e vive in una fattoria fuori da Montevideo con la moglie Lucia e i suoi cani. Durante il suo mandato ha rifiutato lussi e privilegi, donato il 90% del suo stipendio ai poveri e ad organizzazioni non governative, vivendo senza conto in banca e con meno di 1000 euro al mese. Ha suscitato molto clamore la sua campagna a favore dell’aborto, per il riconoscimento delle coppie gay e soprattutto per la legalizzazione della marijuana al fine di contrastare la criminalità.

Per comprendere la sua filosofia basta ascoltare queste parole: “Ci inventiamo una montagna di consumi superflui. Stiamo sprecando le nostre vite, perché quando io compro qualcosa non lo compro con il denaro ma con il tempo che ho speso per guadagnare quel denaro. L’unica cosa che non si può comprare è la vita. La vita si consuma. Ed è da miserabili consumare la vita per perdere la libertà”.

L’essere umano moderno: uno “zombie” nelle illustrazioni di Gunduz Agayev

L’artista Gunduz Agayev mette in mostra, attraverso immagini, problemi che nei secoli rimangono ancora evidenti ed irrisolti. In particolare l’individuo “zombie”, moderno ma senza capacità critiche, che non agisce individualmente ma tende ad essere influenzato dalla massa o dalle figure di potere.
Sfortunatamente, le grandi masse hanno una caratteristica piuttosto devastante.

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Nella testa di una ragazza autistica: la sconvolgente esperienza virtuale (video)

Provate a guardare questo video. Vediamo se sarete così forti da farlo fino alla fine. Perché sarà come entrare dentro i pensieri di un’adolescente autistica. Per soli sette minuti però. Pensate ad intere ore, giorni, una vita vissuta così.
Condividerete con Layla il sovraccarico sensoriale che porta al meltdown (una risposta intensa ed acuta in seguito ad una situazione travolgente). Il dramma offre agli spettatori una potente prospettiva in prima persona sulle sfide sociali che si possono presentare alle persone che hanno a che fare con lo spettro dell’autismo.

Durante il film, gli spettatori sentono i pensieri di Layla, espressi dall’adolescente Honey Jones. La storia è stata sviluppata dopo vari gruppi intensivi ed interviste sullo spettro dell’autismo e con l’input della National Autistic Society, dell’Autism Research Trust e dell’Università di Cambridge Autism Research Center.

Gli effetti visivi e uditivi del film si basano sui tipi di sintomi osservati in individui autistici, quali difficoltà nell’elaborazione dei volti e ipersensibilità alle luci, rumori e forti odori.

Le femmine dello spettro dell’autismo spesso non vengono riconosciute e supportate, con gravi conseguenze per il loro benessere e la salute mentale. Ciò è dovuto in parte perché il sistema di diagnosi è principalmente rivolto ai maschi.

Attenzione: questo film contiene effetti che possono causare ansia

EMMA B, la sarcastica trasposizione di Madame Bovary al Teatro Petrolini di Roma

Dal 9 al 12 novembre torna in scena al Teatro Petrolini di Roma “Emma B.”, la sarcastica trasposizione del capolavoro di Gustave Flaubert “Madame Bovary”. Seguendo le vicende della trattazione originaria, quella che nasce come critica alla cultura romantica e alle dinamiche della piccola borghesia locale diventa oggi una lezione sulla forza femminile e un inno alla vita. L’epilogo finale, ribaltato in un monologo dell’attrice principale, un atto di rivalsa, vittoria e vitalità.

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Emma B. narra la storia di una donna del nostro tempo, nel pieno della maturità, con tutte le inquietudini e i desideri repressi di chi ha trascorso gran parte della vita ottemperando ai doveri di una moglie medio borghese oppressa dalla noia e dalla ripetitività. Sposata con un tedioso e presuntuoso medico di provincia, non risponde in alcun modo ai canoni estetici del prototipo femminile ma se ne discosta apparendo orgogliosa e trionfante nella sua fisicità ridondante, dalle forme giunoniche ma non per questo poco attraenti. Affetta da tutti i disturbi alimentari in voga nel nostro presente, veri e simulati, Emma insegue sogni amorosi che si illude di veder incarnati negli uomini mediocri che le capita di conoscere tramite le relazioni professionali del marito. Ne uscirà sempre scornata Emma, ma dopo l’ultima delusione sentimentale, piena di debiti contratti nella cecità della sua passione, anziché cedere al desiderio di farla finita seguendo la sorte che già fu dell’eroina ottocentesca, sceglie di scrollarsi di dosso la sua apatia e la sua rassegnazione e di intraprendere una nuova via.

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Cucita da Enza Li Goi sulla verve e la personalità di Eleonora Manara, la storia dell’inquieta casalinga contemporanea si rinnova nel cast e nella regia: sotto la direzione di Fabio Luigi Lionello – che ne sdoppia la scena sperimentando con proiezioni e mostrando simultaneamente le diverse facce della stessa realtà – e l’ingresso di nuovi giovani attori, la commedia vira in modo più incisivo verso un registro comico immettendo spunti che ibridano il linguaggio teatrale con quello della performance contemporanea. Cambiate sono anche le musiche, composte ed eseguite da Adriano Dragotta che è  docente di violino e direttore d’orchestra della Scuola Popolare di Musica di Testaccio fondata da Giovanna Marini.

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Lo spettacolo sarà replicato il 16 e il 26 novembre rispettivamente a San Mauro Torinese e a Latina e per ogni biglietto acquistato verrà donato un euro all’Associazione Viva la Vita per l’assistenza ai malati di SLA.

 

Info:

EMMA B.

Di: Enza Li Gioi

Regia: Fabio Luigi Lionello

Con: Eleonora Manara, Daniele Sirotti, Sandro Calabrese, Davide Soldani, Marco Martino

Musica composta ed eseguita da: Adriano Dragotta

Art director: Carlotta Bolognini

 

Teatro Petrolini

Via Rubattino 5, Roma (Testaccio)

06 5757488  teatropetrolini@tiscali.it

 

Dal 9 al 12 novembre 2017

Giovedì, venerdì e sabato ore 21.00; domenica ore 16.00

Biglietto: 15 € (13 + 2 euro tessera associativa)

 

 

Scegli il Contemporaneo#2 – visite guidate e animate nei Musei di Roma

Apre a novembre la seconda edizione di Scegli il Contemporaneo, un progetto culturale a cura di  “Senza titolo”  dedicato alla città di Roma e pensato per il pubblico italiano e straniero che desidera intraprendere un percorso di conoscenza ed esplorazione attiva e partecipata della produzione artistica contemporanea e degli spazi espositivi della città.

L’obiettivo è stimolare la fruizione del contemporaneo a Roma, attraverso un approccio tematico e mettere in relazione musei, mostre, opere, architetture per favorire un’interpretazione dinamica dell’arte del nostro tempo.

Un percorso interdisciplinare che vuole superare il confine e lautonomia della singola mostra, per avvicinare il pubblico ai linguaggi e ai codici dell’arte contemporanea attivando il confronto critico tra opera, città, pubblico.

Il progetto è strutturato in visite guidate per adulti e studenti e visite animate per bambini con attività laboratoriali condotte da curatori, educatori museali specializzati e storici dell’arte.

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Scegli il Contemporaneo è un progetto nato per offrire ad adulti e ragazzi una nuova modalità di frequentare mostre e musei a Roma.  Ci piace pensare a una piattaforma mobile concepita come un percorso in città, che attraverso un tema – questa seconda edizione dedicata al luogo, allo spazio, all’architettura – intercetta le migliori proposte culturali della stagione e rivolge al pubblico una lettura trasversale e collegamenti inusuali che non emergerebbero nella visita tradizionale ad una singola mostra. L’idea è innescare connessioni e rimandi, unendo l’orientamento curatoriale a quello didattico in un progetto che rafforzi i legami con le istituzioni e i luoghi espositivi e accompagni il visitatore nella scelta, nella conoscenza e nell’approfondimento del panorama contemporaneo della città “. Spiega Elena Lydia Scipioni, autrice del progetto Scegli il Contemporaneo.

La prima edizione di Scegli il Contemporaneo si è svolta tra aprile e maggio 2017 con il ciclo Locchio della terra : tre percorsi tematici dedicati al tema della natura in relazione all’uomo e alla Terra, strutturati in due appuntamenti ciascuno con tappa alla Galleria Nazionale, al Palazzo della Civiltà Italiana all’EUR, al museo MAXXI e al museo MACRO.

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Scegli il Contemporaneo #2

BE STATIC WITH MOVEMENT

Questa seconda edizione è un invito a considerare lo spazio, costruito e naturale come elemento di lettura e comprensione del linguaggio artistico contemporaneo.

Attraverso il programma di visite guidate e animate ad alcune tra le più significative mostre della stagione, si indagheranno le diversi connessioni tra lo spazio – inteso come architettura, paesaggio, città- le opere e il pubblico.

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DOVE

Galleria Nazionale | La Collezione

  • Visita guidata per adulti Un percorso di approfondimento sulle relazioni tra spazio naturale e spazio artificiale, tra costruzione e decostruzione spaziale attraverso le opere di artisti come Gabriele Basilico, Alberto Burri, Giorgio de Chirico, Piet Mondrian, Pino Pascali, Mario Schifano, Cy Twombly. La visita guidata sarà l’occasione per rileggere la storia della collezione e il suo allestimento ma anche per indagare le sperimentazione che hanno attraversato il Novecento e ridefinito i processi artistici.
  • Visita animata per bambini e famiglie. Un’attività per scoprire lo spazio che ci circonda  con gli occhi degli artisti contemporanei: la visione delle opere sarà il punto di partenza per immaginare nuovi colori, linee con cui dare forma ad inedite costruzioni dartista!

Cinecittà  | Studi cinematografici

  • Visita guidata per adulti Un percorso per rileggere i motivi storici della nascita degli studi di Cinecittà – luogo fondamentale per la storia del cinema italiano e internazionale -conoscere le produzioni che hanno reso famoso questo luogo e indagare le architetture reali in relazione con i set cinematografici.
  • Visita animata per bambini e famiglie. Un percorso tra realtà e finzione per giocare con le geometrie degli edifici, scoprire cosa nascondono i set cinematografici e inventare nuove architetture.

MAXXI | mostra Home Beirut. Sounding the Neighbors 

  • Visita guidata per adulti Dopo i focus sulla scena artistica contemporanea iraniana e su quella di Istanbul, la mostra conclude la trilogia sul Mediterraneo e presenta alcune delle tendenze creative contemporanee che si intrecciano con la crescita e il destino di questa città. In esposizione i lavori di artisti, architetti, registi, musicisti, ballerini, ricercatori, attivisti per riflettere sulla recente storia di conflitti, l’archiviazione e il ripristino di memorie e prospettive future, e i tentativi di trasformazione urbana.
  • Visita animata per bambini e famiglie. La suggestiva forma architettonica del MAXXI condurrà i partecipanti in un divertente percorso tra linee, forme, volumi, pieni e vuoti da esplorare con il proprio corpo. Proprio come gli artisti, i bambini potranno trasformare una città reale in un luogo immaginato sovvertendo le regole della rappresentazione!

Chiostro del Bramante | Enjoy

  • Visita guidata per adulti La mostra al Chiostro del Bramante – esempio di classica simmetria architettonica, in cui è possibile vedere anche uno dei più incredibili affreschi di Raffaello – indaga il tema del gioco e del divertimento attraverso alcune significative installazioni di arte contemporanea realizzate per questa occasione, concepite come un invito a considerare una nuova percezione dell’esperienza estetica e come l’occasione per approfondire nuovi approcci partecipativi da parte del pubblico (tra gli artisti presenti in mostra Alexander Calder, Jean Tinguely, Leandro Erlich, Erwin Wurm, Ernesto Neto)
  • Visita animata per bambini e famiglie. Farfalle, specchi, ruote saranno gli ingredienti per vivere un racconto surreale tra le installazioni presenti in mostra e trasformare oggetti quotidiani in sorprendenti elementi fantastici. Un’attività pensata per allenare la fantasia e progettare originali marchingegni d’artista!

Fondazione Volume! | Respiro, all’interno dell’esterno dellinterno – visita congiunta a Villa Farnesina

  • Visita guidata per adulti Per la Fondazione VOLUME! Paolo Icaro ha realizzato un intervento site-specific, rivestendo l’interno degli spazi con teli di polietilene, dipinti di bianco, che accarezzano le pareti dello spazio, facendosi epidermide sensibile e reattiva ad ogni alito di vento e al passaggio dello spettatore. Trasparenze e sovrapposizioni animano lo spazio che, attraverso l’intervento dell’artista, si trasforma in un luogo vivo, capace di restituire la memoria custodita dalle sue pareti.

La visita alla mostra di Paolo Icaro sarà abbinata alla visita alla Villa Farnesina, commissionata al celebre architetto Baldassarre Peruzzi dal ricco banchiere senese Agostino Chigi, e decorata, oltre che dal Peruzzi stesso, da Raffaello, da Sebastiano del Piombo e dal Sodoma con affreschi ispirati ai miti classici.

  • Visita animata per bambini e famiglie. Due tappe per esplorare luoghi vicini nello spazio e lontani nel tempo, conoscere differenti linguaggi e tecniche artistiche.

 

CALENDARIO visite

Galleria Nazionale collezione permanente

Sabato 11 novembre

ore 16 visita guidata adulti; guidata bambini (5-10 anni)

 

MAXXI mostra Home Beirut. Sounding the Neighbors

Sabato 18 novembre

ore 16  visita guidata adulti; guidata bambini (5-10 anni)

 

Chiostro del Bramante  mostra Enjoy

Domenica 19 novembre

ore 16 visita guidata adulti; guidata bambini (5-10 anni)

 

Villa Farnesina e Fondazione Volume!

Sabato 25 novembre da confermare

ore 11 visita guidata adulti; guidata bambini (5-10 anni). Villa Farnesina; segue (a piedi) la visita alla mostra Respiro, all’interno dell’esterno dellinterno di Fondazione Volume!

 

Cinecittà Studios visita al complesso architettonico di Cinecittà e ai set

Sabato 2 dicembre

ore 16 visita guidata adulti; guidata bambini (5-10 anni)

 

Chiostro del Bramante mostra Enjoy

Domenica 3 dicembre

ore 16  visita guidata adulti, guidata bambini (5-10 anni)

 

Galleria Nazionale Collezione permanente

Sabato 16 dicembre

ore 16 visita guidata adulti, guidata bambini (5-10 anni)

 

Tutte le visite prevedono una durata di 90 minuti e un numero di partecipanti tra 8 min e 25 max


COME ISCRIVERSI

 PRENOTAZIONI

Per prenotare inviare una mail a : eduroma@senzatitolo.net esplicitando le seguenti informazioni :

  • Data della visita
  • Tipologia (specificare visita guidata adulti o visita animata per bambini e famiglie)
  • Numero partecipanti
  • Nome e cognome
  • Numero di telefono di riferimento per eventuali comunicazioni

COSTI

Il costo è di € 8,00  per partecipante ( adulto e bambino ) oltre al costo del biglietto*

È necessaria la prenotazione (min 8 – max 25 partecipanti**)

*L’ingresso alla Fondazione Volume! è gratuito. Per le altri sedi, si prega di verificare sul sito di ciascun museo costi ed eventuali riduzioni.

** Le visite possono essere svolte anche in lingua inglese e francese su richiesta. Data e orario da concordare.

 

ORARIO e LUOGO

L’appuntamento è previsto in biglietteria nell’ingresso principale di ogni sede 15 minuti prima l’inizio della visita

 

PERCORSO PERSONALIZZATO

È possibile richiedere percorso personalizzato o ai singoli percorsi tematici, concordando tempi e modalità di svolgimento.

Per costi e informazioni scrivere a :  eduroma@senzatitolo.net

 

INDIRIZZI

Galleria Nazionale, viale delle Belle Arti, 131

Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace, 5

MAXXI, via Guido Reni, 4/A

Palazzo del Quirinale, Piazza del Quirinale

Fondazione Volume!, Via San Francesco di Sales, 86/88

Villa Farnesina, Via della Lungara, 230

Cinecittà Studios, Via Tuscolana, 1055


Senza titolo” è un’associazione culturale nata a Bologna nel 2008 all’interno del Dipartimento educativo MAMbo, e si occupa di mediazione culturale ed educazione all’arte e al patrimonio, attraverso una metodologia basata sul dialogo, il coinvolgimento attivo e il fare pratico in laboratorio.

Grazie ad un’ampia e consolidata esperienza sul territorio nazionale nella gestione continuativa di servizi educativi per musei e spazi espositivi, “Senza titolo” promuove e cura progetti e iniziative nell’ambito dell’editoria, museografia, formazione e multimedia.

 

Scegli il Contemporaneo è un progetto a cura di Elena Lydia Scipioni.

 

Profili

Anna Caratini. Ha una formazione in storia dell’arte e una decennale esperienza nella gestione di servizi educativi  e nella progettazione di percorsi e supporti per la mediazione  di contenuti storico artistici. E’ Presidente di “Senza titolo” Progetti aperti alla cultura.

Serena Giulia Della Porta. Ha una formazione in storia dell’arte e una specializzazione in comunicazione e didattica dell’arte. Cura percorsi educativi per adulti e bambini;  progetta mappe e supporti didattici dedicate all’arte, al cinema, alla scienza; si occupa di allestimento di spazi laboratoriali e di mostre didattiche e interattive. Attualmente coordina per “Senza titolo” i progetti culturali nella città di Roma.

Elena Lydia Scipioni. Storica dell’arte e curatrice. Ha lavorato in diversi musei di Italia, cura mostre d’arte contemporanea in Italia e all’estero; collabora da oltre due anni con “Senza Titolo” .

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INFO & CONTATTI

senza titolo

email : info@senzatitolo.net

 

Ufficio Stampa Scegli il Contemporaneo

Lucia Bosso    luciabosso@gmail.com  338 3226379

Chiara Ciucci Giuliani  chiaracgiuliani@gmail.com 3929173661