Lo spettacolare albero di Natale di Vilnius illuminato con 70 mila lampadine

La stagione natalizia è ufficialmente iniziata a Vilnius da quando il primo dicembre è stato illuminato lo spettacolare albero di Natale nella piazza della cattedrale.

Lo scorso anno Vilnius aveva uno degli alberi di Natale più belli del mondo, perciò quest’anno la capitale lituana ha di nuovo preparato un’enorme sorpresa per tutti i cittadini e gli ospiti della città: un albero di Natale mozzafiato illuminato con più di 70.000 lampadine, con un’altezza  di 27 metri e 2700 giocattoli natalizi. L’intero albero di Natale  copre una superficie di 2.500 metri quadrati.

Lo spettacolare albero di Natale di Vilnius illuminato con 70 mila lampadine

albero vilnius 3 albero vilnius 4 albero vilnius 5 albero vilnius 7 albero vilnius 8 albero vilnius 9 albero vilnius 10 albero vilnius

 

A scuola di empatia: in Danimarca i bambini vanno a lezione di emozioni

Nelle scuole in Danimarca, oltre alla matematica e alle altre materie tradizionali, si insegna l’empatia.

La lezione, per gli studenti dai 6 ai 16 anni si chiama Klassens tid: un momento in cui si condividono emozioni, problemi personali o difficoltà imparando ad ascoltare gli altri e trovando insieme soluzioni con l’aiuto dei compagni e dell’insegnante.

L’empatia,  dal greco en pathos, “sentire dentro”, è la capacità di mettersi nei panni degli altri, di porsi nella situazione di un’altra persona o, più esattamente, di comprendere immediatamente i processi psichici dell’altro.

Numerosi studi dimostrano che i livelli di empatia sono diminuiti fino al 40% negli ultimi 30 anni, mentre il narcisismo è in costante aumento.

Perché insegnare l’empatia è così importante?
L’insegnamento dell’empatia non solo rende i bambini più sensibili dal punto di vista emotivo e sociale e riduce notevolmente il bullismo, ma può anche aiutarli ad essere più felici in futuro.

Successful Teacher and students jump in front of a blackboard with math work in a classroom or class school while lesson

La lezione è resa ancora più piacevole grazie al momento “Klassens time kage”, una torta al cioccolato che i ragazzi preparano e portano in classe a turno. L’obiettivo? Creare un’atmosfera piacevole ed accogliente, chiamata “hygge” e aiutare a far crescere la propria empatia e quindi la capacità di percepire e condividere le emozioni altrui.

Hygge è un sostantivo usato per definire un sentimento, un’atmosfera sociale, un’azione correlata al senso di comodità, sicurezza, accoglienza e familiarità. Secondo un sondaggio dell’Unione Europea, i cittadini danesi sono i più felici del mondo, visto che passano più tempo con la famiglia e con gli amici e si sentono più rilassati degli altri.

“Atto Secondo”: a Roma trenta autori per la collettiva di fotografia

Claudio Abate, Paul Athanas, Rino Barillari, Fabrizio Borelli, Gerald Bruneau, Andrea Buccella, Federica Campochiaro, Elisabetta Catalano, Giovanni Cozzi, Angelo Cricchi, Gianmaria De Luca, Simon d’Exea, Federico D’Onofrio, Thalassini Douma, Stefano Esposito, Rodolfo Fiorenza, Francesca Romana Guarnaschelli, Franz Gustincich, Guido Laudani, Annamaria Mazzei, Claudio Orlandi, Luciana Paris, Dino Pedriali, Massimiliano Ruta, Andrea Santarlasci, Marco Sibillio, Massimo Scognamiglio, Germano Serafini, Paolo Torella, Fabio Ventura, Fernanda Veron

In occasione degli otto anni di attività, inaugura il 13 dicembre ore 18.30 nel quattrocentesco Palazzo Velli Expo nel cuore di Trastevere a Roma la collettiva di fotografia Atto Secondo, a cura della Takeawaygallery. Oltre trenta autori da tempo legati al non profit, tre generazioni a confronto, una “festa” per rimarcare la doppia direzione su cui la galleria si concentra dal 2013: da un lato proseguono i grandi interventi nello spazio urbano e naturale con installazioni ambientali e la collaborazione con scultori per progetti ad hoc (Case Romane del Celio, Roma, 2013-16; Cave Michelangelo, Carrara, 2015; Lago del Col d’Olen, Valle d’Aosta, 2017); dall’altra si vuol riprendere il filo con le proprie origini e con esposizioni quali “I Love Music” (Room26, Roma, 2011) e “La Verità è nuda” (one piece art, Roma, 2012).

 Francis Kuipers, 2016 - stampa digitale, Paolo Torella ‘Too Much Pressure Tour’ The SELECTER (uk) 2011 . Francesca Romana Guarnaschelli

La mostra si apre con un omaggio ad alcuni nomi scomparsi di recente, dopo un lungo sodalizio professionale e affettivo: Claudio Abate, Elisabetta Catalano, Giovanni Cozzi e Rodolfo Fiorenza. Sono presenti autori coinvolti fin dal 2009, anno di fondazione, come Thalassini Douma, Guido Laudani, Claudio Orlandi, Marco Sibillio, Paolo Torella e Fernanda Veron, mentre tra i giovani spiccano Federica Campochiaro, Gianmaria De Luca, Simon d’Exea, Federico D’onofrio, Francesca Romana Guarnaschelli, Annamaria Mazzei e Germano Serafini. Lo shooting di moda è rappresentato da Andrea Buccella e Angelo Cricchi; il reportage e l’attualità da Rino Barillari, Gerald Bruneau, Franz Gustincich e Massimiliano Ruta; Dino Pedriali è l’unico cui è stata esposta un’immagine nella sede di via della Reginella; poi ci sono Massimo Scognamiglio, invitato a celebrare con Punk Aristocracy il settimo anniversario della galleria; e Paul Athanas, Fabrizio Borelli, Luciana Paris e Fabio Ventura, che hanno fatto il loro ingresso nell’entourage da pochi mesi. Infine, Andrea Santarlasci è il solo a non essere un fotografo puro, ma uno scultore che si avvale anche di questo mezzo, a sottolineare le due anime della associazione, e per lo stesso motivo Stefano Esposito presenta uno scatto estrapolato dalla “performance” Audioghost68 di Giancarlo Neri tenutasi a Gibellina nel 2015. Uno spaccato di autori che operano principalmente a Roma; la verifica di otto anni di attività.

 Annamaria Mazzei, 18 agosto 2014 Claudio Orlandi, Timeless 17, 2016 Audioghost68 performance di Giancarlo Neri e Robert Del Naja, di Stefano esposito 2015 Paradise, Nord Corea, 2000 - stampa analogica, Gerald Bruneau

Info:

TAKEAWAYGALLERY_ATTO SECONDO

Collettiva di fotografia a cura Takeawaygallery

Inaugurazione: mercoledì 13 dicembre ore 18.30

Dal 13 al 23 dicembre 2017

Dal lunedì al sabato ore 12.00-19.00

Palazzo Velli Expo

Piazza Sant’Egidio 10, Roma (Trastevere)

Ingresso gratuito

Contatti: 0668809645 takeawaygallery@gmail.com

http://www.takeawaygalleryroma.altervista.org/Roma/

Facebook event: https://www.facebook.com/events/384661735288598/

MEMORIE: MAIN MEMORY, BY HEART, PAR COUR, l’installazione di Paola Romoli Venturi negli appartamenti di Palazzo Doria Pamphilj

Martedì 19 dicembre apre al pubblico l’appuntamento conclusivo del tour specific dell’installazione MEMORIE: MAIN MEMORY, BY HEART, PAR COUR. di Paola Romoli Venturi, che sarà in mostra negli appartamenti privati del Palazzo Doria Pamphilj a Roma fino al 7 gennaio 2018.

Un viaggio, un tour specific, iniziato a marzo dalla piazza della Chiesa di Santa Maria in Cappella a Roma, riaperta in occasione della festa della patrona Santa Francesca Romana e della mostra itinerante MEMORIE#ESTASI, a cura di Don Massimiliano Floridi, proseguito durante l’estate presso la Villa del Principe-Palazzo di Andrea Doria a Genova, nel Castello di Dolceacqua (Im), e nei Chiostri di Santa Caterina a Finale Ligure (Sv).

Tornata a Roma, l’installazione in marmo e acciaio specchiante dell’artista Paola Romoli Venturi, dialogherà in modo assolutamente unico con la collezione Doria Pamphilj, che per la prima volta si apre all’arte contemporanea, trasportando il visitatore in una dimensione intima e atemporale.

appartamenti_doria_pamphilj_sala_azzurra__

L’opera è stata commissionata all’artista romana da Lucia Viscio, imprenditrice e Past-President Rotary Club Roma Cassia, per poi essere donata al Trust Floridi Doria Pamphilj, per celebrare il centenario della Fondazione Rotary con la mostra itinerante MEMORIE#ESTASI, promossa dagli stessi enti e iniziata presso il polo culturale dell’Ospitale della Fondazione Santa Francesca Romana a Roma.

L’installazione è stata realizzata dall’artista rispettando le caratteristiche di tutte le location in cui sarebbe stata installata durante il suo tour specific, prima di arrivare alla sua collocazione definitiva nella Cappella Floridi a Campocatino, Guarcino (Fr).

C1 MEMORIE MAIN MEMORY, BY HEART, PAR COEUR. Paola Romoli Venturi ph Marcello Leotta__ (1)

«Dopo il suo lungo viaggio MEMORIE: MAIN MEMORY, BY HEART, PAR COUR viene collocata non a caso nella Sala Azzurra degli appartamenti Doria Pamphilj – afferma Don Massimiliano Floridi – originaria camera da letto dei coniugi, come dimostra un’incisione del 1862. A condividere lo spazio con quest’opera è la parte più intima della nostra collezione, composta dai ritratti di famiglia, che si rifletteranno sulle superfici dell’installazione, ispirata all’amore e alla carità».

MEMORIE: MAIN MEMORY, BY HEART, PAR COUR. nasce da una pietra trovata alle cave di Carrara, piena di segni e di storia, un reperto che ricorda nella forma il muscolo cardiaco e che l’artista battezza come MAIN MEMORY. La pietra è stata scansionata in 3D, al fine di realizzarne delle copie: la prima, BY HEART è realizzata dal robot in Rosso di Francia Languedoc, su una pietra prescelta. La pietra è stata lasciata così come la macchina l’ha ricordata “by heart”. La seconda, PAR COEUR, copia realizzata in Statuario Carrara Bianco puro, è stata levigata, smussata, modellata e cerata dall’artista “par coeur”. Sulla sua superficie sono stati rilasciati pensieri e suggestioni, sono state enfatizzate alcune tracce lasciate dal robot, trasformandole in fendenti e spine intrecciate.

«Le tre pietre sono posizionate su un’ara in acciaio inox dalla superficie specchiante – spiega Paola Romoli Venturi – in modo che le ‘memorie’ della natura si riflettano e raddoppino, creando un rapporto intimo con lo spazio circostante e con l’osservatore che guardandole si vede riflesso insieme allo spazio e alla sua storia. In ogni luogo dove saranno esposte, le ‘memorie’ si rigenereranno di nuovi riflessi».

Il gioco di riflessi si riverbera anche nelle parole incise sulle pietre. La pietra originale MAIN MEMORY è riprodotta “a memoria”: by heart e par coeur, rispettivamente la traduzione in inglese e in francese della frase idiomatica “a memoria”.

MEMORIE: MAIN MEMORY, BY HEART, PAR COUR. di Paola Romoli Venturi sarà la prima opera ad entrare nella collezione di Arte contemporanea Floridi Doria Pamphilj che sarà collocata a Campocatino, Guarcino (Fr). Al fine di accrescere negli anni la nuova collezione è stato istituito il premio MEMORIE#. Un’opportunità per tutti gli artisti contemporanei di entrare in una prestigiosa collezione. Il tema scelto dai mecenati Don Massimiliano Floridi e Lucia Viscio, sostenitrice del progetto, insieme al Comitato Scientifico del Premio (Alessandra Mercantini, Paola Romoli Venturi, Angelandreina Rorro, Laura Stagno, Maurizio Vinciguerra) per questa prima edizione è MEMORIE#CONFRONTI, di cui proprio in questi giorni si sapranno gli esiti.

La sfida del Trust Floridi Doria Pamphilj non è solo preservare una delle più prestigiose collezioni di arte antica, ma anche aprirsi all’ arte contemporanea, chiamata a far parte di questa tradizione secolare.

La mostra MEMORIE#ESTASI è stata realizzata grazie al contributo di Viscio Trading, Banca di Credito Cooperativo di Roma e Rotary Club Roma Cassia.

Paola Romoli Venturi è nata a Roma, dove vive e lavora. La sua ricerca artistica è legata al valore della trasparenza come mezzo per comunicare. ‘La trasparenza e la sospensione predispongono il visitatore a “guardare attraverso”, a non distogliere lo sguardo ad osservare le cose per riflettere’ questo il pensiero ispiratore delle sue performance e installazioni esposte in Italia e all’estero. Nel suo lavoro tocca temi sociali, creando spazi disegnati da luci ombre e suoni, utilizzando diversi mezzi espressivi pittorico scultorei, video audio ed installazioni site specific performative. Tra i suoi progetti: Traspaquadri (2004/2006), mOlecOle e madre natura (2007), instant art_vedova di guerra_Alessandra (2008), La Sentenza_Das Urteil  (2009/2010), instat art_SI=NO (2011) PTV_ Paola Trash Vortex (2012/2016) SALVA LA TUA BALENA! (2013/2016) MANTRAreading (2015/2016) WE(2016) Caos, caso, osa, sa, o. (2016) MEMORIE (2017). Attualmente lavora al progetto ROVESCIARE e alla rassegna transfusioni.

www.paolaromoliventuri.com

Vademecum:

Mostra: Memorie#Estasi – installazione Tour specific di Paola Romoli Venturi

Periodo: 19 dicembre 2017 – 7 gennaio 2018

Curatore: Don Massimiliano Floridi

Luogo: Palazzo Doria Pamphilj – appartamenti privati – via del Corso, 305 Roma 

Inaugurazione: lunedì 18 dicembre ore 18:30. Solo per l’inaugurazione del 18 dicembre si entrerà da Piazza del Collegio Romano 2 

apertura da Martedì a Domenica

orario 10.00/19.00 ( ultimo ingresso ore 18.00)

chiuso tutti i Lunedì, il 25 dicembre,il 1 gennaio

chiusura anticipata il 24 dicembre alle ore 17.00 (ultimo ingresso ore 16.00)

Info  tel:   331 1641490

Info  mail:   info.rm@trustfdp.it

Biglietto intero €8.00

Biglietto ridotto €6.00 (under 26 over 65 e gruppi da 15 persone in su)

Testo critico in catalogo: Angelandreina Rorro 

Organizzazione: Trust Floridi Doria Pamphilj

La mostra è stata realizzata grazie al contributo di:

Sponsor tecnico:

Ufficio Stampa di Memorie#Estasi – installazione tour specific di Paola Romoli Venturi:

Chiara Ciucci Giuliani mob. +39 3929173661 – chiaracgiuliani@gmail.com

Antonella Liucci mob +39 3881707863 – antonella.liucci@gmail.com

Recent Works on Ceramic, la mostra di Claudio Andreoli ad Assisi

La Minigallery di Assisi è lieta di presentare Recent Works on Ceramic, la prima personale in galleria di Claudio Andreoli. Dopo le sculture lignee esposte alla Terza Biennale di Scultura di Piazzola sul Brenta, l’artista propone ad Assisi la recente ricerca composta da 30 “tavole” (18x14cm circa) in ceramica naturale o verniciata, con impressa l’immagine di una figura umana sempre più astratta, rarefatta.

Claudio Andreoli Sottocosto 4 Minigallery

L’argilla è per sua natura duttile, incapace di resistere alla forza; facile da manipolare, ha una predisposizione intrinseca a essere messa in forma. Partendo da queste riflessioni Andreoli ne ribalta l’approccio: da un lato riduce al minimo l’energia utilizzata, sottolineando gli incidenti involontari del lavoro, che diventano cicatrici durature. La modellazione come testimonianza di un metodo processuale. Dall’altra interviene sulla resistenza del materiale, stravolto da azioni violente: le proprietà fisiche consentono a linee, graffi, incisioni di dissolversi gradualmente nella massa stessa. Così, quelli che sono dei corpi, la sottile umanità che ossessivamente l’autore racconta, viene diluita in segni impercettibili, sostituita dall’imprevedibilità e dal caso. Anche la rottura in cottura o essiccazione (l’errore) può trasformarsi in opera, ricomposta con barre di piombo e gomma. In mostra, infine, sono presenti due tele di grandi dimensioni che perdono il telaio e acquistano, nella deformazione, la capacità di farsi struttura nello spazio.

Recent Works on Ceramic

È il quarto Sottocosto di Claudio Andreoli, un appuntamento che si concentra sul tema dell’accessibilità dell’arte; un progetto nato nel 2012 con la Takeawaygallery di Roma e che dopo il legno, il cemento e la pittura, approda alla Minigallery per insistere sull’analisi dei ruoli di gallerista, critico, artista e collezionista e del complesso rapporto tra gli ultimi due. Ciascuna tavola, proposta a una cifra irrisoria, perde nel momento dell’acquisizione la sua aura, assumendo quella di semplice “oggetto”; un esperimento sui processi e i meccanismi dello scambio; un cortocircuito che fa saltare la regola non scritta della corrispondenza tra prezzo e valore.

flyer Recent works on ceramic Sottocosto 4 Claudio Andreoli Sottocosto 4

Info:
RECENT WORKS ON CERAMIC

Sottocosto 4

Di Claudio Andreoli

8 – 17 dicembre 2017
Vernissage: venerdì 8 dicembre 2017 ore 18
Orari: dal giovedì al martedì 10-18; mercoledì chiuso

MINIGALLERY
Di Stefano Frascarelli
Via Portica 26
, Assisi PG
stefano.frascarelli@gmail.com | 3332946260 | www.minigallery.it

Ingresso gratuito

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/145225939533723/