images_americhe_Julian_Assange1

L’Onu annuncia che Julian Assange è stato detenuto arbitrariamente

Assange è stato ingiustamente detenuto. È il verdetto dell’Onu.

Il Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite ha stabilito che il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, è stato “arbitrariamente detenuto” nell’Ambasciata dell’Ecuador a Londra, chiedendo al Regno Unito, alla Svezia e Irlanda del Nord la fine della reclusione di Assange.

Il gruppo ritiene che il fondatore di Wikileaks “ha il diritto alla libertà di movimento e al risarcimento” e che Assange è stato sottoposto a varie forme di privazione della libertà: la detenzione iniziale nella prigione di Wandsworth (Londra),  seguita da arresti domiciliari e il confinamento nell’Ambasciata dell’Ecuador.

Il gruppo ha inoltre invitato le autorità britanniche e svedesi a “valutare la situazione” del fondatore di WikiLeaks e a “garantire la sua sicurezza e integrità fisica” .

Giovedì Wikileaks aveva pubblicato sul suo account Twitter un messaggio di Julian Assange: “Mi consegnerò alla polizia britannica se perdo la mia causa”. Il fondatore di WikiLeaks aveva presentato una denuncia contro la Svezia e il Regno Unito al Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria delle Nazioni Unite nel settembre 2014. I pubblici ministeri svedesi, a metà del 2010, hanno iniziato un’indagine nei confronti di Julian Assange, accusato di molestie sessuali da parte di due donne. Nel dicembre dello stesso anno l’attivista australiano è stato arrestato a Londra per volere di Stoccolma. Tuttavia, poco dopo il Regno Unito lo ha liberato su cauzione. Nel giugno 2012, Assange si è rifugiato all’ambasciata dell’Ecuador a Londra per evitare l’estradizione in Svezia. 8,5 milioni sono i documenti rivelati da Wikileaks. 5 anni le investigazioni degli Stati Uniti su Wikileaks. 42135 pagine dell’Fbi sul caso.  51 mesi di detenzione di Assange: 33 nell’ambasciata dell’Ecuador. 45 anni di carcere è la pena da scontare negli Stati Uniti.