posate commestibili

Non gettarle, mangiale: dall’India le posate commestibili!

Non gettarle, mangiale. Sono le posate commestibili di Bakeys, con le quali il cibo diventa più verde e l’ambiente più pulito.

Semplici, utili, accessibili, sostenibili. Tutte le posate dovrebbero essere commestibili e mono uso come quelle di Bakeys.  Tuttavia avere accantonato le posate di plastica “usa e getta” è già un gran passo avanti per il bene del nostro pianeta.  C’è chi, col tempo,  ha trovato nuove soluzioni biodegradabili, una buona alternativa alla plastica. Ma ci può essere una soluzione ancora migliore, che è quello di rendere alcuni di questi articoli in realtà commestibili, senza lunghi processi di compostaggio e o pattumiere per contenerli. Immaginate di mescolare il caffè e poi mangiare il cucchiaio.

posate commestibili

Il progetto Bakeys è nato in India a Hyderabad con lo scopo di fornire un’alternativa alle posate di plastica e alle bacchette di bambù usa e getta, rendendo le posate veramente commestibili con l’utilizzo di varie farine, senza additivi o conservanti, fatte al forno nella forma di un cucchiaio. Le posate commestibili sono state pensate per essere mangiate dopo l’uso. Se non si vogliono mangiare, semplicemente si buttano via. Le mangeranno insetti e animali randagi o andranno in decomposizione naturalmente in meno di tre giorni, secondo i produttori. Sono al 100% naturali e realizzate in condizioni igieniche rigorose. Se i clienti lo desiderano c’è anche la versione senza glutine o con ingredienti aggiuntivi. La durata di conservazione è di circa 18 mesi.