“La vita è un miracolo, non sprecatela nel consumismo”. Pepe Mujica

“La vita è un miracolo, non sprecatela nel consumismo”. È José Pepe Mujica, presidente emerito dell’Uruguay, a pronunciare queste parole contro una società sempre più materialista.

“Se non posso cambiare il mondo posso cambiare la mia condotta personale e la posso cambiare adoperandomi nella ricerca della felicità”, afferma l’autore del libro “La felicità al potere”.

“È fondamentale difendersi dagli attacchi del mercato. E per far ciò serve la sobrietà nel vivere, che consiste nel trovare il tempo di vivere. Questo è l’unico reale esercizio della nostra libertà”.


José Mujica, soprannominato Pepe Mujica, è stato Presidente dell’Uruguay dal 2010 al 2015.

Ex Tupamaros, combattente per la libertà negli anni ’60 e ’70, è stato detenuto come ostaggio dalla dittatura tra il 1973 e il 1985.

Egli sostiene una filosofia di vita incentrata sulla sobrietà: imparare a convivere con ciò che è necessario e più giusto.
Mujica, conosciuto come il presidente povero, è vegetariano, ha un maggiolino azzurro degli anni ’70 e vive in una fattoria fuori da Montevideo con la moglie Lucia e i suoi cani. Durante il suo mandato ha rifiutato lussi e privilegi, donato il 90% del suo stipendio ai poveri e ad organizzazioni non governative, vivendo senza conto in banca e con meno di 1000 euro al mese. Ha suscitato molto clamore la sua campagna a favore dell’aborto, per il riconoscimento delle coppie gay e soprattutto per la legalizzazione della marijuana al fine di contrastare la criminalità.

Per comprendere la sua filosofia basta ascoltare queste parole: “Ci inventiamo una montagna di consumi superflui. Stiamo sprecando le nostre vite, perché quando io compro qualcosa non lo compro con il denaro ma con il tempo che ho speso per guadagnare quel denaro. L’unica cosa che non si può comprare è la vita. La vita si consuma. Ed è da miserabili consumare la vita per perdere la libertà”.

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