Crowdfunding, migliaia di dollari per il rifugiato che vende le penne per strada con la figlia

Un uomo siriano vende penne per le strade di Beirut portando sulle spalle la sua piccola figlia.

Questa commovente immagine ha fatto il giro del mondo. E non solo. In pochissimo tempo, nel giro di qualche ora, la condivisione della foto virale ha permesso la raccolta di migliaia di euro per il rifugiato.
L’immagine, che mostra un uomo che tiene otto biro in mano e la figlia accasciata sulle sue spalle, è stata postata su Twitter da Gissur Simonarson, che si definisce un attivista.
Dopo essere stato inondato da richieste per aiutare l’uomo, Simonarson ha annunciato di volere cercare l’uomo. Ha lanciato un account Twitter dal nome #BuyPens ed è stato contattato nel giro di 30 minuti da qualcuno che ogni giorno vedeva l’uomo siriano intorno a casa sua.

Ventiquattro ore dopo, l’uomo e sua figlia sono stati identificati. Abdul, è un padre single con due figli, e la bambina Reem ha quattro anni. Si ritiene che siano siriani palestinesi del campo profughi di Yarmouk a Damasco, in Siria. Simonarson ha così deciso di avviare una campagna (Help Abdul and Reem start a new life) di crowdfunding su Indiegogo per raccogliere fondi per Abdul e la sua famiglia. Nel giro di tre ore, ha raggiunto 15.260 dollari, tre volte l’obiettivo originale.

Al momento in cui scriviamo 6294 persone hanno donato 167,164  dollari.

Simonarson si è messo in contatto con l’Unicef al fine di ottenere un aiuto concreto e una sistemazione sicura per Abdul e Reem.

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