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“L’Italia deve uscire dalla NATO e la NATO deve essere abolita”


La Nato, e quindi l’Occidente, hanno distrutto e destabilizzato il mondo. 

È l’affermazione unanime fuoriuscita dalla conferenza “Se non fosse Nato” organizzata dal M5S nell’aula dei gruppi parlamentari di via di Campo di Marzio a Roma.  In particolare dagli interventi appassionati di Mairead Corrigan Maguire, premio Nobel per la pace e Andre Vltchek, reporter di guerra.

“Senza la pace niente è possibile, con la pace tutto è possibile”, ha detto Mairead Corrigan. C’è bisogno di una pace giusta, inclusiva, urge la necessità di valorizzare esperienze di pace, continua il premio Nobel per la pace secondo la quale la questione dei rifugiati ha messo in luce il meglio ed il peggio dei valori europei. La parte migliore come la risposta spirituale di Papa Francesco, la peggiore l’alimentazione della paura, dell’islamofobia e del fascismo. Appena tornata dalla Siria la Corrigan lancia il suo Sos: basta bombe sulla Siria. Volete continuare ad essere parte della guerra perpetua degli Stati Uniti? Volete questo per i vostri figli? Si chiede. “Viviamo in un mondo molto ricco ma le nostre priorità sono sbagliate. Per ogni bombardamento Nato sono nati 10 o più jihadisti”.  Poi l’appello al nostro Paese: “l’Italia dovrebbe lasciare la Nato e la NAto dovrebbe essere abolita. Io credo che il mondo dovrebbe porsi delle domande: vogliamo continuare a demonizzare gli altri paesi o scegliamo di disarmare il nostro cuore e le nostre coscienze?  Noi siamo chiamati a lavorare per un mondo giusto dove tutti hanno il diritto di non essere uccisi. Noi possiamo costruire questo mondo”. 

“L’Occidente o meglio la Nato nel modo più criminale ha destabilizzato e distrutto il Medio Oriente. La Libia e l’Iraq non esistono più. L’occidente si è chiuso nel suo bunker dorato, saccheggiando culture”. Sono le parole, espresse con amarezza, dal reporter di guerra. “Ho voglia di vomitare”, dice. Vltchek apre il suo discorso denunciando la situazione disperata in Libano: “I bambini sono bambini in qualsiasi parte del mondo”. “L’Europa e gli Usa sono induriti dai loro crimini, ciechi e impuniti”. Poi un attacco alla sinistra europea: ” La vera sinistra è internazionalismo e solidarietà. La sinistra europea si preoccupa solo dei benefici dei propri cittadini. Colonialismo e imperialismo esistono ancora, le sofferenze che pagano le persone sono le stesse”. L’occidente, continua, ha saccheggiato la repubblica democratica del Congo per sfruttarli per il cobalto e garantire così vacanze lunghe e welfare ai propri cittadini. Usa e Ue ignorano i danni che stanno facendo. Le persone vengono private di tutto, soggette a schiavitù e a campagne di sterminio. La lista dell’orrore è interminabile.  Coinvolge tra i 40 e i 50 milioni di persone nel mondo dall’esplosione di Hiroshima ad oggi, secondo Vltchek. “La Nato si sta comportando come un picchiatore fascista, utilizzando metodi mafiosi”. “Non vedere tutto questo richiede una grande disciplina”, conclude citando il suo amico Chomsky. “Il cinismo è monumentale”.

L’incontro coordinato dal capogruppo M5S della commissione Affari esteri, Manlio Di Stefano ha l’intento di avviare un think-tank sulla politica estera e sul ruolo della Nato, e lanciare la proposta di iniziativa popolare di modifica della partecipazione alla Nato che dal 2008 è rimasta inascoltata, presentata da un comitato di movimenti e illustrata nel corso della conferenza dal giurista Claudio Giangiacomo. Quest’ultimo ha criticato “la Nato come struttura che fornisce giustificazione teorica alla guerra”. Di seguito l’intervento del portavoce del Movimento Cinque Stelle, Alessandro Di Battista: “Il M5S sta provando a costruire della sovranità: sovranità politica, siamo entrati in Parlamento come cittadini sconosciuti che senza questo movimento non avrebbero mai avuto la possibilità di entrare e anche di parlare, non avrebbero avuto l’opportunità di condividere pensieri con un premio Nobel per la pace; sovranità dell’informazione, siamo sempre collegati in rete e i media fanno il loro lavoro, salvo rare eccezioni, totalmente asservito a Renzi come non si era mai visto neanche in epoca berlusconiana”.  I media, secondo Di Battista, dovrebbero raccontare cosa è la Nato, spiegare la guerra in Afghanistan, che abbiamo un articolo 11 della Costituzione che tutela i cittadini e la pace globale. Sono seguiti gli interventi di Elio Teresi del movimento no Muos, Mariella Cao del comitato sardo “gettiamo le basi”, Valter Lorenzi della rete disarmiamoli “No camp Darby” e Enrico Marchesini del movimento “No dal Molin”.