Orange is the new black: la prigione di Litchfield specchio dell’umanità intera

Orange Is the New Black è una serie televisiva statunitense trasmessa in streaming su Netflix, ideata da Jenji Kohan (già conosciuta per la serie Weeds) con un cast eccezionale di attrici che amerete dalla prima all’ultima.

Se ne ignorate l’esistenza, è arrivato il momento di approfondirne la conoscenza. Vi aspettano quattro succulente stagioni.

La serie, ispirata alle memorie di Piper Kerman Orange Is the New Black: My Year in a Women’s Prison, è ambientata nel carcere femminile di Lichfield.

È qui che succedono innumerevoli episodi, colpi di scena, che vi terranno incollati al divano, senza scampo.

OITNB è sconvolgimento emozionale, è insieme dramma e commedia, gioia e dolore, risate e lacrime.

La prigione di Litchfild è lo specchio di un’umanità intera, spesso alla deriva, in cui si consumano violenze, stupri, omicidi, discriminazioni razziali, soprusi. Ma anche momenti di puro spirito e divertimento.

Ogni episodio illumina un personaggio ogni volta diverso e complesso, ne narra la vita, le vicende personali fino al momento del reato, mettendo in evidenza allo stesso tempo le problematiche della società odierna: il sovraffollamento delle carceri, la prevaricazione razziale e gerarchica.

È arrivato il momento di studiare e prendere a cuore questa serie perché Orange is the new Black tornerà ancora su Netflix per altre stagioni, almeno fino alla sette.

Attenzione al binge watching!

Orange is the news black: la prigione di Lichfield specchio dell'umanità intera

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