Torneremo a guardare il cielo e alzeremo la testa dai cellulari?

Qui di seguito il testo della canzone di Diodato e Roy Paci “Adesso”, presentata al festival di Sanremo 2018.

Riflettiamo ora sul senso della vita contestualizzata al momento storico odierno in cui il virtuale, un selfie, un video, una storia su instagram, sembrano valere più di un abbraccio, di un gesto, di un tramonto non postato su facebook, di un’emozione reale. Si dovrebbe semplicemente “capire che adesso è tutto ciò che avremo”, come canta Diodato. Alzare la testa dai nostri cellulari e vivere, per davvero.

addicted

Dici che torneremo a guardare il cielo
Alzeremo la testa dai cellulari
Fino a che gli occhi riusciranno a guardare
Vedere quanto una luna ti può bastare
E dici che torneremo a parlare davvero
Senza bisogno di una tastiera
E passeggiare per ore per strada
Fino a nascondersi nella sera
E dici che accetteremo mai di invecchiare
Cambiare per forza la prospettiva
Senza inseguire una vita intera
L’ombra codarda di un’alternativa
E dici che troveremo prima o poi il coraggio
Di vivere tutto per davvero
Senza rincorrere un altro miraggio
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo

Dici che riusciremo a sentire ancora
Un’emozione prenderci in gola
Quando sei parte della storia
Fino a riuscire ad averne memoria
E dici che avremo prima o poi il coraggio
Di vivere tutto per davvero
Senza rincorrere un altro miraggio
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
E tu che nome dai
Al tuo coraggio
Al non volere mai ammetter che
Al non volere capire che
Adesso è tutto ciò che avremo
Adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Adesso è tutto ciò che avremo
Dici che torneremo a guardare il cielo

Copyright © 2016 "The Universal" Privacy