Galimberti sul Coronavirus: “Parlerei di angoscia, non sappiamo da dove viene, chiunque può attaccarcelo”.

Il filosofo Umberto Galimberti interviene sul Coronavirus.
Secondo Galimberti la paura non riproduce la situazione attuale, gli stati d’animo della popolazione. “La paura è un ottimo meccanismo di difesa” che ci consente di reagire ad un pericolo determinato. Invece nel caso del Coronavirus non si può parlare di paura, non c’è un oggetto determinato.
“Non sappiamo da dove viene, chiunque può attaccarcelo. È indeterminato. Di fronte ad una situazione indeterminata non esiste più la paura, ma esiste l’angoscia”.