Wc con vista a Glastonbury, l’idea di WaterAid

Andare in un bagno pubblico durante un festival di più giorni è un’esperienza. A volte infernale.
Tuttavia a Glastonbury quest’anno la toilette è originale: è un wc con vista, con uno specchio a doppio senso sulla porta. Prima di allarmarsi però, è bene sapere che fortunatamente si ha la possibilità di vedere l’esterno mentre si è all’interno e non il contrario.

loo-with-a-view-2-250615
L’idea nasce da WaterAid, un’organizzazione no-profit che sostiene i popoli del terzo mondo nella lotta al contagio derivante dall’uso di acqua contaminata e alla sensibilizzazione dei governi sul problema e sulle politiche sanitarie adottabili. Il wc di Glastonbury è stato installato con l’obiettivo di sensibilizzare al problema che affligge circa 2,5 miliardi di persone nel mondo che non hanno accesso ai servizi igienici.
“Questa installazione consentirà un breve scorcio nella vita di coloro che non hanno un posto sicuro per andare in bagno e spesso soffrono l’umiliazione di essere osservati, molestati o addirittura attaccati”, ha detto Chris Wainwright di WaterAid. “Questo è un problema che colpisce in particolare le donne e le ragazze che spesso devono attendere fino al buio per defecare all’aperto, rendendole così più vulnerabili agli abusi.”

toilet-14
Mozambico
Assucena, 14, è una studentessa che ama studiare e giocare a calcio. Vive con la madre, la nonna, la sorella e due cugini. Assucena condivide un bagno con altre 30 persone di diverse famiglie. “Quando piove, la toilette si allaga. C’è davvero una puzza terribile”.

 

WaterAid spera di raccogliere 40.000 firme al festival per sollecitare il governo a sottoscrivere “Obiettivi di Sviluppo Sostenibile sull’acqua e sui servizi igienico-sanitari” all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che si terrà il prossimo settembre.

Per trovare maggiori informazioni sulla campagna Make It Happen.

Sull’argomento Più di due miliardi di persone nel mondo non hanno servizi igienici ed acqua

Copyright © 2016 "The Universal" Privacy